venerdì 2 novembre 2012

TO DRAW OR NOT TO DRAW.....

Ho sempre disegnato, in ogni momento libero, fin da bambina...ora continuo, canalizzando quasi tutte le energie creative nella progettazione dei miei lavori. Apro questo discorso perché proprio in questi giorni mi è capitato di riordinare i miei quaderni di schizzi, e già che sono in tema ho pensato che due parole sulla progettazione possano interessare anche qualche altra creativa.. va da sé che ognuno segue i propri input creativi, e se si tratta di un hobby non ha molto senso dare delle regole; al massimo dei suggerimenti, che però possono servire a chi ha voglia di tirar fuori il suo lato artistico, e di iniziare a valorizzare il... lato destro del cervello, quello dell'arte e della poesia.


 
1. Il quaderno: per me è una scelta edonistica, un BEL quaderno mi fa pregustare il piacere di usarlo. Prediligo i fogli totalmente bianchi, mi danno più libertà, ma anche i quadretti possono essere un'opzione. Dev'essere abbastanza grande da contenere un paio di disegni per pagina, ma abbastanza maneggevole da entrare in borsa.....io lo porto con me praticamente ogni volta che mi sposto.
 
Ecco  qui accanto una foto di gruppo dei miei sketchbooks  degli ultimi anni.

2. Penna, matita, pennarello? Io vado per la penna a sfera, rigorosamente nera.

3. Da dove partire:  il mio quaderno di progetti segue una sorta di stream of consciousness, ed è questo il bello, secondo me: disegno, rielaboro, correggo; poi torno indietro, alle pagine di un mese prima, e ri-disegno, aggiungo, completo.... scrivo i dettagli del progetto, a volte, ma spesso lascio il disegno a sé.



 

4. Ordinare i progetti: in questo sono rigorosa , la datazione dei quaderni dev'essere precisa: su ognuno metto un'etichetta con data di inizio e fine, così anche a distanza di anni posso orientarmi in un... "amarcord" grafico.
 
5. Ma disegnare serve a creare? Anche qui, il discorso è soggettivo. Per me, assolutamente sì. Molti dei mei lavori hanno una struttura complessa, una base a cui si sovrappongono diversi elementi, e per me il disegno aiuta in anticipo a definire i procedimenti. Ma anche a prescindere dall'esecuzione di un progetto, poter risfogliare i propri disegni è uno stimolo creativo enorme. Spesso, anche  a distanza di anni, ritorno su un disegno, lo completo, lo modifico finché non è come voglio. Ce ne sono alcuni che ricorrono nei quaderni, e che ancora non si sono tradotti in realtà. Ma sono là, e "lievitano"....Più si disegna, più le idee fioriscono, è un meccanismo inevitabile;  questo è anche ciò che rispondo a chi mi chiede dove trovo le idee!
 


 

 E adesso, se vi va, vi faccio sbirciare un pochino nei miei quaderni di schizzi....
Su alcuni progetti sto ancora lavorando, altri sono completati, ma attendono pazientemente il loro turno...
 
 
C'è poi un'ultima ragione per cui penso che valga la pena di disegnare e conservare i propri progetti : se tra 10-20-30 anni un figlio, un nipote, un amico volesse seguire la nostra strada, e dedicarsi ad un'attività creativa, penso che sarebbe bello passare il testimone, o condividere delle idee maturate durante gli anni perchè possano trovare nuova vita e magari arricchirsi di nuove interpretazioni. Un quaderno senza pretese può diventare un ricordo prezioso in una famiglia....infine ogni gesto artistico ha la vocazione a varcare il tempo e lo spazio della nostra esperienza.
 
 
 
Se non ho nemmeno accennato al problema di "saper disegnare" è perchè non lo considero un reale impedimento: sicuramente qualcono sarà più capace, ma se si è in grado di dar forma con le pinze ad un filo di rame, si saprà sicuramente tracciare uno schizzo del nostro lavoro. Se è impreciso, pazienza. Abbiamo pagine e pagine per migliorare!

15 commenti:

Serena Reggiani ha detto...

Ma che post meraviglioso! Poetico e... coinvolgente! Grazie per aver condiviso un aspetto così importante della tua creatività con noi! E' veramente magnifico, Marina... e quante belle cose che ancora devono prendere vita... o meglio acquisire la terza dimensione!;-)

Marina ha detto...

Grazie Serena, sono contenta che l'argomento ti sia piaciuto! Sono curiosa di sentire se anche altre creative hanno trovato l'argomento stimolante :-)

Alizarina Art ha detto...

Incantevole questo post , Marina ! E' bello tanto quanto guardare un film di costume con abiti ed oggetti antichi ... all'interno di una bottega artigiana dove un maestro crea e custodisce le sue meraviglie . Semplicemente adorabile

Anonimo ha detto...

Non sono una creativa ma è molto emozionante vedere come prendono forma le tue idee e il fatto ke condividi con noi le tue cose più personali è come regalarci un po' della tua anima...come quando ci hai fatto vedere il veliero ke hai realizzato ricordando tuo padre,in quel collier/veliero c'era tutta te stessa!!Ciao,filomena.

Marina ha detto...

Grazie ragazze, mi commuovete! Mi fa piacere condividere con voi queste riflessioni, e sapere che attraverso le immagini posso raccontare qualcosa di me.

Barbara ha detto...

Ciao Marina,grazie per il bellissimo post e grazie per aver condiviso il"backstage"dei tuoi lavori. Anche io uso un quaderno per progettare le mie creazioni ma non sono meticolosa come te.A volte lo step del disegno salta e vado direttamente con le mani in pasta!davvero complimenti,è stato molto interessante ed emozionante leggere questo tuo post!

Marina ha detto...

Grazie Barbara, mi fa piacere ritrovarti! Anche a me ovviamente capita di saltare le tappe, ma un abbozzo, un'idea comunque la butto giù, magari in corso d'opera; ultimamaente mi hanno chiesto una riedizione di un collier di alcuni anni fa, e proprio grazie al disegno mi sono ricordata la struttura metallica che avevo creato come base (che dalla foto del collier non era visibile).
Un abbraccio virtuale :-)

Giusy ha detto...

Assolutamente meraviglioso!!!:)
Un besito,
Giusi

Bianca Ricami & Design ha detto...

Marina sei unica! Se veramente una grande artista, spero di incontrarti un giorno di persona, sara' per me un grande onore.
Marinella

Marina ha detto...

Sono sicura che anche per me sarebbe un grande piacere Marinella. Chissà, mai dire mai! Grazie della visita e del commento :-)

Anonimo ha detto...

sei molto brava Marina
e mi piacciono molto i tuoi disegni.
Miriam, 7 anni, Roma.

Giorgia ha detto...

...e dopo la figlia, la madre non può esimersi dal partecipare a questo "angolo delle chiacchiere sulla creatività". Bello, molto bello questo post. Amo particolarmente la freschezza dello schizzo, l'idea del momento trasportata sulla carta, la carica che da un disegno quando si sta per dargli forma concreta. Condivido pienamente tutto questo. Anch'io ho sempre con me, se non un blocchetto (Ahimé....la borsa è sempre strapiena di tante altre cose... ^_^), almeno un foglio, a volte anche gli scontrini del supermercato hanno raccolto l'attimo creativo. Mi è capitato di disegnare ovunque, pur di fermare un'idea: in macchina (guidava mio marito....^_^), sulla metropolitana, al parco, aspettando di fare una visita.... La creatività è qualcosa di inarrestabile e soffocarla quando improvvisamente si fa presente non fa bene all'anima!!
Quindi, sì, anch'io appoggio pienamente la scelta di questo post ♥ Hai tutta la mia ammirazione e stima come sempre.
Giorgia

Marina ha detto...

Grazie Miriam e grazie Giorgia.... ma allora Miriam è la tua bambina? che bello, credo sia la persona più giovane da cui ho ricevuto un commento. Di certo avrà confidenza con disegni ben più professionali, come quelli della mamma....io sono autodidatta, ma il senso è comunque quello di coltivare il piacere delle cose belle, e di tradurle nel nostro stile. In questo sono sicura che i bambini e i giovani hanno un'anima predisposta e senza preconcetti, se poi vengono educati ad esprimere il proprio senso estetico crescono sicuramente con una marcia in più. Grazie ancora!!!!

Dyl ha detto...

Hai fatto un post davvero meraviglioso Marina! io amo molto i quaderni, mi piace quando ne apro uno tutto nuovo ed intonso e senza rendermene conto accarezzo la prima pagina con una mano pronta a scrivere e "disegnare" con l'altra. Mi piace quando ne completo uno, quando sento che le pagine, cariche d'inchiostro, hanno assunto una consistenza diversa. Grazie per aver condiviso questa parte di te con tutte noi, mi ha emozionato^^

Marina ha detto...

E' un piacere ritrovarsi anche qui, grazie a te Dyl di aver contribuito al "salotto virtuale"....devo farne più spesso di chiacchiere di questo genere!:-)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...