sabato 29 settembre 2012

COLLIER "COLCHICUM AUTUMNALE"

Qualcuno l'ha definita la ditta "Dragonfly & Son"!....sta di fatto che la collaborazione procede, anche grazie all'apprezzamento ricevuto dai primi lavori. Ecco un nuovo collier, tutto giocato sui toni pastello; la struttura è un mix di celtico e liberty, realizzata da mio figlio  in filo di rame argentato, che io ho poi completato con un fiore di pasta polimerica, il timido fiore del colchico, che spunta tra fine estate e inizio dell'autunno nel sottobosco delle zone alpine. Ho aggiunto microsfere, e pietre dure in tinta: quarzo rosa, fluorite ed ametista, più alcuni mezzi cristalli satinati.
 
Collaboration crafts with my son goes on with new creations: here's our latest work, a celtic-art nouveau-inspired necklace. As usual, my son has the merit of the metal wire work , and to me is due the colchicum blossom, made of polymer clay with microbeads accents. The necklace is set with a variety of semiprecious stones in matching colours: rose quartz drop, fluorite and amethyst beads, plus some tiny demi-crystals.





 

2 commenti:

Serena Reggiani ha detto...

Il colchico non è il croco, ma gli rassomiglia molto e per me il bucaneve è un fiore speciale! Lo è perché è un piccolo fiore coraggioso, ha la forza di forare il manto nevoso ed ergersi tutto solo in mezzo all'inverno, che sta già scolorano nella primavera, ma che in quel periodo dell'anno è ancora il padrone dei campi e dei boschi. Lo è perché è tutto solo ed è il primo fiore capace di sfidare il gelo, mentre gli altri semi dormono ben riparati dalla terra. Al liceo dissi alla mia migliore amica che era un bucaneve, perché ci voleva molto coraggio a vivere nella sua famiglia! Per me rimane un simbolo, anche per questo adoro questo lavoro, magnifico dal punto di vista tecnico, stupende le cromie scelte, delicato e femminile in tutto, ma per me c'è molto più di questo. Per questo ringrazio te Marina e Alessandro per aver creato questa piccola meraviglia che mi ha ricordato una cosa importante, rimasta nascosta sotto la neve dell'oblio per molti anni.

Marina ha detto...

In effetti croco, colchico e bucaneve appartengono alla stessa famiglia. In autunno questi piccoli fiori rosa danno un tocco delicato ai boschi, che per il resto stanno diventando scuri e spogli. Amo anch'io i fiori e le piante poco vistosi, quelli spontanei che non crescono nei giardini, ma se ne stanno quasi nascosti....un piccolo mondo tutto da scoprire!

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